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Serie A 2018-19: chi sarà la vincente del campionato?

La Serie A, dopo le prime tre giornate di campionato, si ferma per dare spazio alla Nazionale e alle gare di Nations League.

Gli Azzurri di Mancini, dopo il deludente pareggio contro la Polonia, affrontano il Portogallo orfano di CR7, rimasto a Torino di comune accordo con la propria nazionale per perfezionare la sua forma fisica e ritrovare la via del gol.

Dominio Juve, Napoli in chiaroscuro

Tornando invece alla situazione del campionato, le tre gare fin qui disputate hanno visto dominare ancora una volta la Juventus, che ha fatto l’en plein di vittorie contro Chievo, Lazio e Parma.

Per quanto riguarda invece le avversarie, non sembra essersi ancora delineata la fatidica e tanto invocata anti-Juve, anche se il Napoli di Ancelotti viene ancora accreditata come l’unica formazione in grado di dare filo da torcere agli uomini di Allegri.

Pur essendo solo all’inizio del torneo, tutti gli esperti concordano nel dare alla Juventus il ruolo di favorita per lo scudetto, con le altre formazioni che, nonostante numerosi innesti di talento, sembrano essere di un livello inferiore rispetto a CR7 e compagni.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le altre squadre accreditate del ruolo di vincente del prossimo campionato di serie A.

 

Cristiano non segna, ma la musica non cambia

Anche se negli ultimi giorni la notizia più eclatante è il digiuno prolungato di Cristiano Ronaldo, che dopo tre giornate con indosso la nuova maglia deve ancora segnare il primo gol in bianconero, la Juve di Allegri ha cominciato il campionato nella maniera migliore possibile.

La richiesta del mister, ossia quella di chiudere l’avvio di stagione con 9 punti, è stata esaudita a pieno, scavando già un solco in classifica che gli esperti considerano già la prima fuga della stagione.

 

Napoli e Roma a pari merito al secondo posto

Il secondo gradino del podio è condiviso attualmente da Roma e Napoli, con gli uomini di Eusebio Di Francesco che hanno racimolato 4 punti in 3 gare.

Se da un lato la vittoria di Torino ha messo in luce le qualità del giovane Kluivert sulla fascia, dall’altro la sconfitta a San Siro contro il Milan ha evidenziato qualche scricchiolio di troppo in difesa.

Per quanto riguarda invece la formazione azzurra è stata molto criticata la sconfitta per 3-0 contro la Samp di Giampaolo, la cui colpa è stata a detta di molti l’eccessivo turn over operato dal nuovo allenatore Ancelotti.

Chi potrebbe inserirsi in questa lotta al vertice è l’Inter di Luciano Spalletti complice anche l’ottimo mercato portato a termine finora.

Visto il calcio espresso fin qui da entrambe le squadre, il ruolo di anti-Juve è di certo prematuro, ma comunque non così azzardato.

 

L’Inter campione d’Italia: azzardo o scommessa di prospettiva?

Chi invece ha sentito pensante l’appellativo di antidoto allo strapotere bianconero è l’Inter, che nelle prime tre partite di campionato ha collezionato solo 4 punti.

La sconfitta all’esordio contro il Sassuolo e il pareggio rocambolesco contro il Toro di Mazzarri hanno messo Spalletti di fronte alle proprie responsabilità e alla necessità di spegnere gli ardori dei tifosi, accesisi con l’arrivo estivo di Nainggolan e Lautaro Martinez.

Di qui l’enorme divario esistente tra i nerazzurri e il terzetto di testa, che però a detta di molti potrebbe essere facilmente colmato con un sistema di gioco in grado di far convivere le diverse anime di una formazione giovane e spregiudicata.